| [...]"Serena Nono si serve di una pittura "antigraziosa", stratificata con passaggi di colori prevalentemente bruni, perfino volutamente "sporchi", si potrebbe dire, passaggi che connotano i tempi di una difficile e insistita riflessione e configurano in definitiva una sorta di simbolica " presa di possesso" dell'identità ritratta. Manifestando per tale via un rapporto con la materia pittorica che non ricerca dunque la seduzione ma, al contrario, tende semplicemente a mettere in atto un processo secondo il quale le sembianze scivolano al fondo mentre il soggetto ritratto e la profondità salgono in superficie.
Questi volti appaiono allora riconoscibili e metaforici allo stesso tempo e, avvolti come sono in una atmosfera di indecifrabile mistero, di indicibile ed assordante silenzio, risultano portatori di sofferenze sconosciute, a volte dolorosamente restituiti in un commovente e forse liberatorio atteggiamento di preghiera."
[...] testo intero 
Enzo Di Martino, da Al di là delle apparenze,dal catalogo Preghiera Silenzio, Ancona 2002
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